00-La-tecnica-del-Ripasso

01-Nascita del Valpolicella Ripasso

La Tecnica del Ripasso

Ai giorni nostri, con il termine “ripasso” ci si riferisce a un vino DOC che ha conquistato il palato di molti eno-appassionati, il Valpolicella Ripasso.
Questo vino prende il nome da una tecnica tradizionale omonima diffusa da secoli nel Veronese che consiste nel far fermentare una seconda volta il Valpolicella DOC utilizzando le vinacce dell’Amarone.

Dopo 35/40 giorni di macerazione l’Amarone viene separato dalle bucce, le quali vengono lasciate inzuppate di vino ancora in fermentazione all’interno dei tini.
A questo punto comincia la vera e propria “tecnica del ripasso”.
I tini con dentro le vinacce vengono riempiti con vino Valpolicella, il quale “ripassando” sulle bucce subisce una seconda fermentazione-macerazione.
Il vino che risulta da questa seconda fermentazione-macerazione è un nuovo vino più ricco di alcol, struttura, polifenoli e aromi.